Il carburante è la voce del conto che più spesso sorprende chi noleggia una barca per la prima volta. Non perché sia nascosta, ma perché è difficile da stimare senza conoscere programma e andatura. In questo articolo spieghiamo da cosa dipende il consumo, come ragionare sul costo e quali barche della flotta includono il carburante nel prezzo.
Da cosa dipende il consumo
Un motore marino consuma in funzione della potenza usata, e la potenza dipende dalla velocità di navigazione. A velocità di crociera moderata il consumo è inferiore; spingendo al massimo aumenta molto. Contano anche il carico, lo stato del mare, il vento contrario, la lunghezza del percorso. Una giornata a Ponza consuma meno di una a Ventotene o nelle isole Campane, perché le distanze sono diverse.
Le barche più grandi, con motori più potenti, consumano di più: i grandi yacht hanno serbatoi da 3.500 litri, mentre gli open hanno serbatoi tra 720 e 780 litri. Non è la capacità del serbatoio a dire quanto si spende, ma l’uso che se ne fa.
Barche con carburante incluso
Lo Stingher 32 GT include il carburante nel prezzo: non devi stimarlo né pagare a fine giornata. Per le altre barche il carburante è, in genere, a parte e viene addebitato in base al consumo effettivo o a una stima concordata. Sulla Gobbi Atlantis 47 indichiamo un valore indicativo di circa 800 euro al giorno. Per ogni barca trovi i dettagli nella scheda; in caso di dubbio, chiedici conferma prima di prenotare.
- Stingher 32 GT: carburante compreso;
- Gobbi Atlantis 47: carburante a parte, indicativamente 800 euro al giorno;
- altre barche: condizioni indicate in scheda e confermate alla richiesta;
- il consumo varia con rotta, velocità e mare.
Come stimare la spesa
Una stima ragionevole richiede tre informazioni: la barca, la destinazione e l’andatura. Ti consigliamo di chiedere al comandante un’indicazione prima della partenza: conosce i consumi tipici di ogni imbarcazione e può dirti quanto costerà una giornata a Ponza rispetto a una a Ventotene. Se il programma cambia durante la giornata, per esempio con una sosta più lunga o una deviazione, il consumo cambia di conseguenza.
Come risparmiare carburante
Navigare a velocità moderata riduce il consumo in modo significativo. Scegliere destinazioni più vicine, come Ponza al posto di Ventotene, riduce le miglia. Un buon programma alterna navigazione e soste lunghe, in cui il motore è spento. Ridurre il carico, per esempio non portando attrezzature inutili, aiuta ulteriormente.
Domande frequenti sul carburante
Una domanda ricorrente è se il carburante si paga a litro o a forfait. Dipende dalla barca e dagli accordi: nel caso dello Stingher è incluso, per l’Atlantis è indicato un valore giornaliero orientativo, per le altre dipende dalla scheda. Un’altra domanda riguarda il pieno: la barca parte con il serbatoio adeguato al programma e viene rifornita al rientro, quando previsto. Se ci sono dubbi, ne parliamo prima, per evitare sorprese.
Spesso ci chiedono anche se la velocità si può scegliere. In una certa misura sì: se desideri una giornata rilassata puoi chiedere al comandante di navigare a velocità moderata, risparmiando carburante e rendendo la traversata più confortevole. Se invece vuoi arrivare prima, la velocità aumenta, con consumi più alti.
Il carburante nelle giornate lunghe
Per i programmi lunghi, come Ventotene o le isole Campane, il carburante diventa una voce di peso. Un buon criterio è valutare il rapporto tra distanza e tempo sul posto: se per arrivare serve la maggior parte della giornata, forse conviene un pernottamento, che permette di dividere la navigazione su due giorni e di vivere meglio la destinazione. Il costo aggiuntivo del pernottamento viene spesso compensato dalla qualità dell’esperienza.
In ogni caso, la trasparenza è la nostra regola: ti diciamo in anticipo che cosa è incluso e che cosa no, così il conto finale non riserva sorprese.
Sostenibilità
Ridurre i consumi è anche un modo di rispettare il mare. Meno carburante bruciato significa meno emissioni e meno rumore nelle rade dove si sosta. Spegnere il motore durante le soste e navigare con attenzione nelle aree protette sono scelte che il comandante fa volentieri e che migliorano la giornata di tutti.
Per sapere subito quanto costa la tua giornata, apri il calendario della barca e leggi la tariffa; per il carburante, scrivici su WhatsApp e ti diamo l’indicazione corretta per il tuo programma.
Se il carburante è la voce che ti preoccupa di più, scegli una barca che lo include oppure chiedici una stima per il tuo programma: con un’indicazione chiara prima della partenza il conto finale non riserva sorprese.