Quando si confrontano due preventivi di noleggio, il numero in fondo non basta: bisogna capire che cosa contiene. Una tariffa apparentemente bassa può escludere voci importanti, mentre una più alta può comprendere quasi tutto. Per questo spieghiamo con chiarezza cosa è compreso nel prezzo delle nostre barche e cosa invece va messo in conto a parte.
Cosa è sempre compreso
Il prezzo giornaliero comprende l’imbarcazione e il suo equipaggio per l’intera giornata, normalmente dalle 09:00 alle 18:00. Il comandante conduce la barca, si occupa di manovre, ancoraggi e sicurezza e propone le soste in base al mare. Sono incluse le dotazioni di sicurezza obbligatorie e l’uso delle parti comuni della barca: prendisole, zona pranzo, bagno a bordo sugli yacht, scaletta di poppa. Le singole dotazioni, come cucina, doccia o tendalino, cambiano da barca a barca e sono elencate nella scheda.
Sugli yacht è inoltre possibile usare la cucina con frigorifero e bombola del gas, mentre i prodotti da cucinare sono portati dal cliente.
Il carburante
Qui la risposta cambia da barca a barca. Sullo Stingher 32 GT il carburante è compreso nel prezzo, e questo semplifica molto il conto. Sulla Gobbi Atlantis 47 il carburante è a parte e si aggira indicativamente intorno agli 800 euro al giorno. Per le altre imbarcazioni, i dettagli sono indicati nella scheda e, in caso di dubbio, li confermiamo al momento della richiesta. Il consumo reale dipende da rotta, velocità e mare, ed è per questo che non lo mettiamo in tariffa quando non è possibile prevederlo.
Ormeggi e porti
Se durante la giornata si sosta in un porto, il costo dell’ormeggio è a carico del cliente. Le tariffe sono stabilite dai porti e dalle società che li gestiscono e variano molto per luogo e stagione. Alcuni porti delle isole, nei mesi estivi, applicano prezzi elevati e richiedono prenotazione. Se invece si resta in rada, con ancora, non c’è nulla da pagare per l’ormeggio.
- compreso: barca, equipaggio, sicurezza, uso delle dotazioni di bordo;
- a parte (varia per barca): carburante;
- a parte: ormeggi e posti barca;
- a parte: cambusa, bevande e pranzo a terra;
- da confermare: IVA e altri dettagli fiscali.
Cambusa e pranzo
La cambusa è sempre a carico del cliente: porti da casa ciò che vuoi mangiare e bere, e la sistemi nel frigorifero a bordo. In alternativa puoi pranzare a terra, in un locale del porto, tenendo conto dei costi del pasto e dell’eventuale ormeggio. Non offriamo catering a bordo come servizio standard; se desideri qualcosa di particolare, per esempio per una festa, ne parliamo caso per caso.
Altri costi possibili
Possono esserci altre spese, legate a richieste particolari: pernottamento a bordo, durate diverse da quella standard, soste prolungate, attrezzature aggiuntive. Per ognuna ti diamo un’indicazione chiara prima della conferma. Non applichiamo costi nascosti: ciò che non è nella scheda o nel calendario viene comunicato prima di confermare.
Un esempio di conto
Facciamo un esempio senza cifre inventate, solo per ragionare. Un gruppo di otto persone sceglie un open per una giornata a Ponza. Il costo principale è la tariffa del calendario per quel giorno. A questa si somma il carburante, se non incluso, in base al programma. Se il gruppo pranza a bordo, la cambusa è la spesa del supermercato divisa per tutti; se pranza in un locale del porto, si aggiunge il pasto e l’eventuale ormeggio. Dividendo il totale per otto, si ottiene il costo a persona.
Lo stesso calcolo con quattro persone dà un risultato più alto a testa, perché la barca costa uguale. È il motivo per cui conviene sempre riempire la barca quanto il comfort consente, e per cui molti gruppi invitano amici in più.
Cosa chiedere prima di confermare
- il carburante è incluso oppure no, e in quale misura;
- ci sono costi per pernottamento, soste prolungate o richieste speciali;
- chi paga gli ormeggi e come vengono saldati;
- qual è l’acconto richiesto e quando va versato;
- cosa succede in caso di maltempo.
Domande semplici, a cui rispondiamo senza giri di parole. Chi ti dà risposte chiare prima di prenotare è, di solito, chi te le darà anche durante la giornata.
Come fare un conto realistico
Il modo migliore è partire dal prezzo del calendario, aggiungere il carburante se non incluso, stimare la cambusa in base al numero di persone e considerare un eventuale ormeggio. Poi dividi per il numero di partecipanti. Il risultato è una cifra onesta, che rende il confronto con altre soluzioni più corretto. Se vuoi una mano, scrivici su WhatsApp con barca, data e numero di persone: ti aiutiamo a fare il conto.