Tre isole famose, un golfo intero da scoprire e due giorni a disposizione: il weekend in barca nelle isole Campane è una delle esperienze più complete che offriamo. Il vantaggio del pernottamento a bordo è che non devi inseguire il rientro serale: dormi in rada o in porto, fai il bagno all’alba e riparti con calma. Ecco un itinerario che puoi usare come base.
Quale barca
Per due giorni nel Golfo servono stabilità, autonomia e cabine. Le barche con pernottamento sono il Tiger Sunseeker Predator 68 e la Gobbi Atlantis 47; nelle loro schede trovi posti letto, bagni e dotazioni. Per il Camaro 43 il pernottamento è disponibile su richiesta. Per sapere se la barca è libera nel weekend scelto, consulta il calendario nella pagina del mezzo.
Primo giorno: partenza e Procida
La partenza è alle 09:00 da Terracina. La traversata verso il Golfo occupa una parte della mattina e il tempo esatto dipende dalla barca e dal mare. In tarda mattinata si arriva dalle parti di Procida: giro dell’isola, passaggio davanti a Marina Corricella, una sosta per il bagno e il pranzo a bordo. Nel pomeriggio si continua verso Ischia, con vista sul Castello Aragonese, e si sceglie dove passare la sera.
La sera
La sera si può restare in rada, se il mare lo consente, oppure ormeggiare in un porto dell’isola per cenare a terra. Il costo dell’ormeggio è a carico del cliente e varia per luogo e stagione. In rada, con cena a bordo, il tramonto sul mare e il silenzio notturno compensano la mancanza di servizi. La scelta dipende dal gruppo e dal vento.
Secondo giorno: Capri
La mattina presto si parte verso Capri, quando il mare è spesso più calmo e le barche ancora poche. Il giro dell’isola, il passaggio davanti ai Faraglioni e un bagno nelle acque limpide sono il cuore della giornata. Se desideri visitare la Grotta Azzurra, lo mettiamo in programma, ricordando che l’ingresso dipende da mare e organizzazione locale. Dopo il pranzo si inizia il rientro verso Terracina, con arrivo nel tardo pomeriggio.
- giorno 1: Procida, Vivara, Ischia, notte a bordo;
- giorno 2: alba sul mare, Capri, Faraglioni, bagno e pranzo;
- rientro a Terracina nel pomeriggio;
- cambio di programma in caso di meteo sfavorevole.
Cambusa e organizzazione
In due giorni servono colazioni, pranzi e cena: porta cibo fresco, acqua in abbondanza, ghiaccio e snack. La cucina degli yacht ha frigorifero e bombola del gas. Non dimenticare asciugamani, una felpa per la sera e un cambio di vestiti. Ogni passeggero porta un documento di identità.
Le alternative al programma
Il programma proposto è una traccia. Se preferisci un ritmo più tranquillo, puoi dedicare il primo giorno solo a Procida e Ischia e il secondo solo a Capri, con il rientro a metà pomeriggio. Se hai poca voglia di navigare, puoi fermarti nelle isole del Golfo e rinunciare a Capri. Se invece sei un amante del mare aperto, puoi aggiungere una sosta a Nisida e Posillipo all’andata. Ogni variante cambia le ore di navigazione, ed è il comandante a dirti cosa è realistico.
In caso di vento forte o mare mosso, il programma può essere ridotto o spostato di giorno. È una questione di sicurezza e comfort, e va accettata come parte del viaggio: un weekend ben riuscito è quello in cui si naviga quando il mare lo permette.
Cosa vale la pena prenotare a terra
Se vuoi cenare in un locale durante la sera di sosta, prenota con anticipo, soprattutto nei weekend estivi. Se desideri visitare luoghi a terra, come il castello di Ischia, controlla orari e modalità di accesso sul sito ufficiale. Per la Grotta Azzurra l’ingresso si decide sul posto, in base a mare e code. Noi ti aiutiamo a incastrare i tempi, ma le prenotazioni dei servizi a terra spettano al cliente.
Un ultimo consiglio: se è la prima volta che dormi in barca, non temere. Il comandante spiega dove sono le cuccette, come funzionano i bagni e cosa fare in caso di necessità. Dopo la prima notte la maggior parte dei passeggeri dice che avrebbe voluto restare un giorno in più.
Quando conviene
I mesi migliori sono giugno e settembre, con mare piacevole e meno folla. Luglio e agosto hanno più richieste, e il Golfo è molto affollato. Maggio e ottobre possono regalare giornate splendide ma richiedono flessibilità sul meteo. In ogni caso, il programma resta una traccia: sono mare e vento a dare il ritmo.