Vai al contenuto

Mare, meteo e consigli

Sole e caldo in barca: come proteggersi davvero

In barca ci si scotta più in fretta che in spiaggia. L’acqua riflette i raggi, il vento nasconde la sensazione di calore e il tempo passa senza accorgersene. Una scottatura può rovinare la giornata e anche le successive. Ecco come proteggersi nel modo giusto, senza esagerare né sottovalutare.

La crema solare

Usa un prodotto ad alta protezione, resistente all’acqua, e applicalo almeno venti minuti prima di salire a bordo. Riapplicalo ogni due ore e dopo ogni bagno, senza dimenticare orecchie, collo, piedi e dorso delle mani. Le zone più colpite dal riflesso dell’acqua sono il viso e le parti sotto il mento. Non basta una sola applicazione: la crema si consuma con il sudore, con l’acqua e con lo sfregamento.

Abbigliamento

Una maglietta leggera a maniche lunghe, un cappello a tesa larga con cordino, occhiali da sole con lenti polarizzate, un pareo o dei pantaloncini sono alleati preziosi. Meglio tessuti chiari, che riflettono il calore. Sul gommone o su barche con poca ombra l’abbigliamento è la protezione principale, più della crema.

  • crema ad alta protezione, riapplicata spesso;
  • cappello con cordino e occhiali con laccio;
  • maglietta leggera a maniche lunghe;
  • acqua fresca a portata di mano;
  • ombra nelle ore centrali della giornata.

Idratazione

Bevi spesso, anche senza sete. Almeno due litri d’acqua a persona in una giornata, e più nei mesi caldi. Evita bevande troppo zuccherate e alcolici, che disidratano. Frutta fresca e verdura aiutano a reintegrare i liquidi. Per i bambini, offri acqua spesso e ricordati che si disidratano più in fretta degli adulti.

Cercare l’ombra

Le barche hanno aree ombreggiate di dimensioni diverse: hard top, tendalino, zone di poppa. Cerca l’ombra nelle ore centrali, tra le 12:00 e le 16:00, quando il sole è più forte. Se la barca ha poca ombra, valuta un telo o un ombrellone da portare in barca, previo accordo con il comandante.

Segnali da riconoscere

Mal di testa, nausea, vertigini, pelle calda e arrossata, sudorazione eccessiva o assente sono segnali di un colpo di calore o di una disidratazione. Se compaiono, avvisa subito l’equipaggio: si va all’ombra, si bevono liquidi, ci si bagna con acqua fresca. Per sintomi gravi o persistenti serve un medico. È meglio fermarsi per tempo che pentirsi dopo.

Scegliere la barca per il caldo

Alcune imbarcazioni offrono più ombra di altre. Gli yacht hanno spazi coperti ampi e, in alcuni casi, un salone interno con aria condizionata; gli open hanno hard top o tendalino; i gommoni sono i più esposti. Se viaggi con bambini, anziani o persone sensibili al caldo, tieni conto di questo aspetto nella scelta e segnalalo alla richiesta. Nei mesi di luglio e agosto è un criterio importante.

Un altro modo per ridurre l’esposizione è scegliere l’orario: il rientro anticipato o la partenza al mattino presto aiutano a evitare il sole più forte. Se desideri un programma su misura, parlane con noi.

Dopo un bagno

Uscendo dall’acqua la pelle bagnata riflette il sole e si scotta più in fretta. Asciugati bene, riapplica la crema e copriti con una maglietta. Il vento sulla pelle bagnata raffredda, ma non ripara dai raggi. Fai attenzione anche alle labbra e agli occhi: balsamo con filtro e occhiali di qualità fanno la differenza.

Un promemoria rapido

  • crema ogni due ore e dopo il bagno;
  • acqua prima di avere sete;
  • ombra nelle ore centrali;
  • cappello e occhiali sempre a portata di mano;
  • attenzione particolare ai bambini e alle pelli chiare.

Sono gesti semplici che richiedono pochi secondi e che ti permettono di goderti il mare fino all’ultima ora, senza pagare il conto la sera con una scottatura o un mal di testa.

Se la giornata è molto calda, programma i bagni più lunghi nelle ore centrali, quando l’acqua dà sollievo, e riserva le attività più impegnative, come lo snorkeling, al mattino e al tardo pomeriggio. Una doccia di poppa, dove presente, aiuta a togliere il sale e a rinfrescarsi subito.

Dopo la giornata

Al rientro, una doccia fresca e una crema idratante aiutano la pelle. Se c’è una scottatura, non esporti il giorno dopo e chiedi consiglio al farmacista. Ricorda che per i bambini e per le pelli chiare il rischio è maggiore. Un po’ di attenzione alla mattina evita problemi alla sera.

Se hai dubbi su quanta ombra offre la barca che hai scelto, chiedilo quando ci scrivi: ti rispondiamo con precisione, barca per barca, così puoi organizzare cappelli, teli e pause nel modo più adatto al tuo gruppo.

Blog

Ti può interessare anche

Mare, meteo e consigli

Vento e onde: la scala Beaufort spiegata semplice

Cosa significano forza 3, 4 o 5 quando si parla di mare e perché per una giornata in barca conta più dell’app del telefono.

Leggi l’articolo

Mare, meteo e consigli

Meteo e mare: quando si parte e quando si rinvia

Come si decide se uscire: previsioni, vento, onda, esperienza del comandante e cosa succede se la data non è adatta.

Leggi l’articolo

Mare, meteo e consigli

Fotografare il mare: consigli per foto riuscite dalla barca

Luce, orari, attrezzatura e protezione del telefono: come portare a casa fotografie belle senza rovinare la giornata.

Leggi l’articolo
Chiama