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Massetti fluidi autolivellanti

Massetti fluidi autolivellanti

Massetti CAS (cemento-alfa-solfatici) Knauf FE per interni: biocompatibili, ad alte prestazioni e rapidi da posare.

Il massetto fluido autolivellante è un sottofondo che arriva in cantiere pronto, viene pompato nei locali e si distende da solo, senza bisogno di essere battuto e staggiato come un impasto tradizionale. Noi lo realizziamo con i massetti CAS (cemento-alfa-solfatici) della gamma Knauf FE, pensati per gli ambienti interni.

Che cos’è e dove si usa

Si utilizza in abitazioni nuove e ristrutturate, ma anche in alberghi, uffici, centri commerciali e strutture industriali leggere. La superficie risulta piana e regolare, pronta per accogliere piastrelle, parquet, resilienti o altri rivestimenti, nel rispetto dei tempi di asciugatura indicati dal produttore.

Biocompatibile e certificato

Secondo la documentazione del produttore, i massetti Knauf FE sono biocompatibili e certificati IBR Rosenheim e Associazione Bioedilizia Italia. È una scelta coerente con la bioedilizia e con chi vive la casa tutto l’anno: un sottofondo senza compromessi sul benessere degli ambienti.

Perché è adatto al riscaldamento a pavimento

Il massetto fluido avvolge completamente le tubazioni dell’impianto radiante, senza vuoti né sacche d’aria, e ha una buona conducibilità termica. Lo spessore può essere ridotto rispetto al sistema tradizionale e questo, insieme alla posa rapida, contribuisce a un impianto più reattivo e più economico da realizzare.

Quanto è diverso dal sistema tradizionale

Il confronto qui sotto riassume i dati principali. Per scegliere il prodotto giusto per il tuo cantiere, la strada più semplice è un sopralluogo: scrivici su WhatsApp o compila il modulo dei contatti.

Gamma Knauf FE: classi e prestazioni
ProdottoClasseTrasmittanza (W/m·K)Note
Knauf FE 25 RapidoCA C30 F61,40Calpestabile in 3 ore; asciugatura di 3 cm in 5 giorni e di 5 cm in 10 giorni
Knauf FE 50 TecnicoCA C25 F51,60Biocompatibile
Knauf FE 80 TermicoCA C30 F61,90Biocompatibile
Massetto tradizionale e massetto fluido a confronto
CaratteristicaMassetto tradizionaleMassetto fluido
Spessore6 cm con rete elettrosaldata3 cm
Conducibilità termica1,1 W/m·Kfino a 1,90 W/m·K
Resistenza a compressione80–120 kg/cm²300 kg/cm²
Posa giornaliera100–200 mqfino a 900 mq

Prestazioni

  • FE 25 Rapido: CA C30 F6, calpestabile in 3 ore
  • FE 50 Tecnico: CA C25 F5
  • FE 80 Termico: CA C30 F6, trasmittanza fino a 1,90 W/m·K

Vantaggi

  • Posa rapida e superfici perfettamente livellate
  • Nessuna rete elettrosaldata e nessun giunto di dilatazione
  • Spessori ridotti, ideali con il riscaldamento a pavimento
  • Prodotti biocompatibili

Le foto

Operaio su un pavimento in cemento pronto per il massetto
Operaio che livella una superficie

Domande frequenti

Qual è la differenza tra massetto in anidrite e massetto in cemento?

Il massetto in cemento nasce da un impasto di cemento, sabbia e acqua; quello in anidrite usa come legante il solfato di calcio. Il massetto CAS combina cemento e solfato di calcio alfa: è fluido, si autolivella e si posa con spessori ridotti. Ogni legante ha tempi di asciugatura e regole di posa proprie, quindi la scelta va fatta insieme alla destinazione d’uso e al pavimento previsto.

Perché il massetto fluido è ideale per il riscaldamento a pavimento?

Perché copre le tubazioni in modo continuo, eliminando vuoti e sacche d’aria che ostacolerebbero lo scambio di calore. Inoltre ha una buona conducibilità termica e consente spessori contenuti sopra i tubi, così l’impianto scalda e si raffredda in tempi più brevi. In ristrutturazione questo significa anche meno altezza sacrificata e un cantiere più rapido da portare a termine.

Quando posso accendere il riscaldamento?

Dipende dal prodotto, dallo spessore e dalle condizioni del cantiere. Per il massetto Knauf FE 25 Rapido i dati tecnici indicano asciugatura di 3 cm in 5 giorni e di 5 cm in 10 giorni, ma l’avviamento dell’impianto va sempre eseguito in modo graduale, seguendo la scheda tecnica e le indicazioni del progettista. Ti diamo le istruzioni esatte a fine posa.

Servono la rete elettrosaldata e i giunti di dilatazione?

Con il nostro sistema di posa a massetto fluido non servono né la rete elettrosaldata né i giunti di dilatazione nelle superfici correnti: è uno dei vantaggi rispetto al sottofondo tradizionale. Restano comunque necessari i giunti perimetrali e quelli strutturali presenti nell’edificio, oltre a eventuali giunti di frazionamento dove il progetto o il pavimento lo richiedono.

Come si misura l’asciugatura del massetto (test CM)?

Il test CM, o igrometro a carburo, misura l’umidità residua prelevando un campione di massetto e facendolo reagire in un recipiente chiuso. Si esegue prima della posa del pavimento e i valori accettabili dipendono dal tipo di rivestimento e di massetto: li indicano il produttore del pavimento e la scheda tecnica. Il test va eseguito da un tecnico, mai a occhio.

Si può accelerare l’asciugatura del massetto?

Si può favorire l’asciugatura con ventilazione dei locali, controllo dell’umidità dell’aria e, quando previsto, con un avviamento programmato dell’impianto a pavimento. Non vanno mai usati metodi bruschi come stufe a fiamma libera o riscaldamento forzato, perché possono creare fessurazioni. Per tempi più brevi esistono prodotti pensati allo scopo, come la versione Rapido della gamma Knauf FE.

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