Fare snorkeling dalla barca è uno dei modi più semplici e belli di vivere il mare. Non serve essere sportivi né avere esperienza: bastano maschera, boccaglio e un po’ di calma. In questo articolo ti spieghiamo come iniziare, dove farlo e quali precauzioni adottare, con attenzione al rispetto dei fondali e delle regole delle aree protette.
L’attrezzatura
Una maschera che calzi bene e un boccaglio comodo sono i soli accessori indispensabili. Per provare la maschera, appoggiala sul viso senza il cinturino e inspira con il naso: se resta attaccata, la tenuta è buona. Le pinne sono facoltative, ma aiutano a muoversi con meno fatica. Per i principianti, un giubbetto galleggiante o una cintura dà sicurezza. Meglio usare attrezzatura personale, più igienica e più adatta.
Dove farlo
I punti migliori sono vicino alle rocce, dove il fondale è vario e ospita pesci e vegetazione. Il comandante sceglie la rada in base a vento e visibilità. Evita le zone con traffico di barche, le aree di tutela dove la pratica è vietata e i tratti con corrente. Le Isole Pontine e le isole Campane offrono acque limpide, soprattutto nelle giornate calme.
- scegli zone riparate e con buona visibilità;
- resta sempre vicino alla barca;
- evita aree protette dove lo snorkeling è vietato;
- non toccare e non raccogliere nulla dal fondale;
- esci dall’acqua al primo segno di freddo o stanchezza.
Prima di entrare
Spalma la crema solare con anticipo, in modo che non lasci aloni e non crei pellicole in acqua. Meglio una maglietta con protezione, che evita le scottature sulla schiena. Controlla che l’ancora sia salda e chiedi al comandante se ci sono correnti. Entra dalla scaletta con calma, respira dal boccaglio vicino alla barca e abituati al ritmo.
In acqua
Respira lentamente e regolarmente, muovi le gambe senza fretta e tieni il viso rivolto verso il fondo. Se entra acqua nel boccaglio, espira con forza o solleva la testa. Non allontanarti dal gruppo e non nuotare mai da solo. Mantieni la distanza dagli scogli per evitare di toccarli: le onde possono spingerti più vicino di quanto pensi.
Rispetto del mare
Guarda e non toccare: pesci, ricci, stelle marine e vegetazione sono parte di un ecosistema delicato. Non dare cibo ai pesci, non staccare nulla, non lasciare rifiuti. Le creme solari tradizionali possono inquinare, quindi usa prodotti rispettosi dell’ambiente, preferendo la protezione fisica di una maglietta. Nelle aree marine protette vale quanto stabilito dalle regole locali: il comandante ti dice se è consentito.
Cosa si può vedere
Vicino alle rocce si osservano pesci di piccola e media taglia, banchi che si muovono insieme, vegetazione marina e fondali di sabbia e roccia. Il tipo di fauna dipende dalla zona, dalla stagione e dalla trasparenza dell’acqua, e non possiamo promettere incontri particolari: la bellezza dello snorkeling sta nell’osservare ciò che c’è, senza aspettative. Le giornate di mare calmo e acqua limpida regalano le visioni migliori.
Una buona abitudine è muoversi lentamente, in modo che i pesci non si spaventino, e fermarsi spesso a guardare. Chi ha pazienza scopre dettagli che a un primo sguardo sfuggono: un polpo mimetizzato, una piccola stella marina, un riflesso di luce tra le rocce.
Per chi non sa nuotare bene
Chi si sente insicuro può usare un giubbotto galleggiante e restare vicino alla scaletta. Non occorre allontanarsi: anche a pochi metri dalla barca si vedono fondali interessanti. Se hai paura dell’acqua alta, comincia dalle zone con meno profondità. Il comandante e gli altri passeggeri ti aiuteranno, ma l’importante è non forzare.
Prima uscita: una piccola prova
Se non hai mai usato maschera e boccaglio, prova a casa in una vasca o in piscina, oppure nei primi minuti in acqua vicino alla scaletta, dove puoi appoggiarti. Esercitati a respirare, a svuotare il boccaglio e a sistemare la maschera. In pochi minuti prenderai confidenza, e poi potrai allontanarti di qualche metro per guardare il fondale con tranquillità.
Quanto stare in acqua
Anche in estate, restare a lungo in acqua raffredda. Esci al primo brivido e asciugati bene. Bevi dopo l’uscita e mangia qualcosa. Per i bambini, sessioni brevi e sempre con un adulto in acqua. Con un po’ di pratica scoprirai un mondo che dalla barca si intuisce appena, e che spesso diventa il ricordo più bello della giornata.
Se è la tua prima volta, dillo al comandante prima del bagno: sceglie una rada tranquilla, ti accompagna alla scaletta e controlla che tu sia a tuo agio. Una prima esperienza serena è il modo migliore per innamorarsi dello snorkeling.