Il mal di mare colpisce molte persone, spesso senza preavviso, e non dipende dalla forza di volontà né dall’esperienza. Sapere come funziona e come prevenirlo permette di godersi la giornata anche a chi è sensibile. Questo articolo offre indicazioni generali di buon senso e non sostituisce il parere di un medico o di un farmacista.
Perché viene
Il mal di mare nasce da un conflitto tra ciò che gli occhi vedono e ciò che l’orecchio interno percepisce. In barca il corpo sente il movimento, ma gli occhi, se si guarda l’interno della cabina o lo schermo di un telefono, non lo registrano. Il cervello riceve segnali contraddittori e reagisce con nausea, sudore, malessere. Alcune persone sono più sensibili di altre, e anche la stanchezza o la fame possono pesare.
Prima di partire
Dormi bene la sera prima, evita pasti pesanti e alcol, fai una colazione leggera ma non a stomaco vuoto. Se sai di essere sensibile, parlane con il farmacista o con il medico: esistono rimedi che vanno assunti prima della partenza, non dopo i primi sintomi. Non prendere nulla senza averne la certezza, e segnala eventuali allergie o altre terapie.
- colazione leggera e digeribile;
- niente alcol la sera prima;
- rimedi consigliati dal medico, da assumere in anticipo;
- abbigliamento comodo, a strati;
- occhiali da sole e cappello.
Dove stare in barca
Il punto in cui si avverte meno il movimento è al centro della barca, vicino al baricentro, e all’aperto, dove si respira aria fresca. Meglio evitare la cabina chiusa, soprattutto in navigazione. Guarda l’orizzonte: dà al cervello un riferimento stabile. Sul gommone, siediti nelle zone centrali e tieni lo sguardo verso la direzione di marcia.
Cosa fare ai primi sintomi
Avvisa subito il comandante, che può rallentare, cambiare rotta o fermare la barca. Esci all’aria aperta, guarda l’orizzonte, respira con calma, bevi acqua a piccoli sorsi. Evita di leggere o di guardare lo schermo. Un po’ di cibo secco, come crackers o grissini, può aiutare. Se possibile, sdraiati su un lato con lo sguardo fisso verso l’alto.
Con i bambini
I bambini piccoli sono meno soggetti al mal di mare, ma tra i sei e i dodici anni la sensibilità aumenta. Per loro valgono gli stessi consigli: colazione leggera, aria aperta, orizzonte. Per i farmaci, rivolgiti sempre al pediatra: non vanno dati senza indicazione medica.
Piccole abitudini che aiutano
Alcune abitudini riducono il rischio. Respirare aria fresca, evitare odori forti come il carburante o i cibi unti, non stare nelle zone chiuse della barca, bere acqua a piccoli sorsi e mantenere lo sguardo sull’orizzonte sono accorgimenti che molti trovano efficaci. Anche masticare qualcosa, come una gomma o un pezzetto di zenzero, aiuta alcune persone, anche se l’effetto varia da individuo a individuo e non va considerato una cura.
Contano anche lo stato d’animo e la stanchezza. Chi parte agitato o con poco sonno è più vulnerabile. Prova a restare rilassato, a parlare con gli altri e a non concentrarti sul malessere: spesso la distrazione è un buon alleato.
Il ruolo del comandante
Il comandante può fare molto per rendere più confortevole la navigazione: ridurre l’andatura, prendere le onde con un’angolazione diversa, scegliere una rotta più riparata, fermarsi in una baia dove il mare è calmo. Non vergognarti di segnalare un malessere: nessuno ti giudicherà, e un piccolo cambio di rotta può bastare a farti stare meglio.
Un’ultima nota
Il mal di mare è un fastidio, non una colpa, e raramente dura oltre la navigazione: appena la barca si ferma e si fa il bagno, il malessere passa nella maggior parte dei casi. Molte persone che pensavano di non essere adatte al mare scoprono, con la barca giusta e una giornata calma, di poterselo godere. Vale la pena provare, con le precauzioni giuste.
Se durante la giornata ti senti meglio, non cedere alla tentazione di mangiare troppo di colpo: riprendi con piccoli assaggi e liquidi. E se hai già sofferto in passato, ricorda di dirlo al comandante prima di salpare: sapere in anticipo permette di organizzare il percorso con più attenzione.
Quando conviene rinunciare
Se sai di soffrire molto il mare, valuta una giornata con meteo molto favorevole, una barca grande e stabile, come uno yacht, e una destinazione vicina. Parlane con noi al momento della richiesta: possiamo suggerirti la soluzione più confortevole e, se serve, scegliere un percorso più riparato. Il tuo benessere viene prima del programma.
Se vuoi partire con più serenità, scegli una giornata con mare calmo, una barca stabile e una destinazione vicina: sono tre condizioni che riducono molto il rischio e aiutano anche chi ha avuto brutte esperienze in passato.