Una giornata in barca è sicura quando tutti sanno cosa fare e cosa evitare. Non servono competenze nautiche: bastano poche regole di buon senso, spiegate dal comandante al momento dell’imbarco. Ecco quelle che riteniamo più importanti, perché le ripetiamo a ogni uscita.
Il briefing
Prima di partire il comandante spiega dove sono giubbotti, estintori e altre dotazioni, come si sale e si scende, cosa fare in caso di necessità. Ascolta con attenzione, anche se hai già navigato. Ogni barca è diversa e i dettagli possono cambiare: la posizione delle maniglie, il modo di aprire il boccaporto, la scaletta di poppa.
Durante la navigazione
Resta seduto quando la barca è in moto, soprattutto con mare mosso o a velocità sostenuta. Non stare in piedi a prua o sul bordo, non sporgerti fuori e non salire sulle parti elevate. Tieniti ai corrimano o alle maniglie durante le manovre e i cambi di rotta. Segui le indicazioni del comandante, che vede la situazione in modo più ampio di te.
- seduto durante la navigazione veloce;
- mani sempre libere per tenersi;
- niente movimenti improvvisi sul ponte;
- occhio a testa e braccia vicino ai tendalini;
- avvisare subito di ogni malessere.
Bagni in mare
Si fa il bagno solo a barca ferma, con il motore spento e l’ancora salda. Scendi dalla scaletta, non tuffarti da zone che non conosci e non allontanarti troppo dalla barca. Nelle giornate con corrente, tieni un riferimento e usa un cordino o una sagola. I bambini entrano in acqua con il giubbotto e con un adulto accanto. Il comandante può sospendere i bagni se le condizioni non sono sicure.
Alcol e salute
Sole e movimento amplificano l’effetto dell’alcol. Bevi con moderazione e alterna con acqua. Se qualcuno ha bevuto troppo, non lo lasciare tuffarsi da solo. Se hai problemi di salute, soffri di vertigini o prendi farmaci che influenzano l’equilibrio, comunicalo all’equipaggio: aiuta a scegliere un programma adatto.
Giubbotti e dotazioni
A bordo ci sono giubbotti di salvataggio in numero adeguato. Per i bambini e per chi non sa nuotare, indossarli è obbligatorio in navigazione. Tutte le dotazioni obbligatorie sono verificate e a disposizione. Non toccare attrezzature che non conosci: chiedi al comandante.
Regole per chi guida in locazione
Chi prende in locazione un battello, come l’Alson, assume su di sé la responsabilità della conduzione. Oltre ai requisiti di legge, vale un principio: non uscire mai senza aver controllato le previsioni, senza aver avvisato qualcuno dell’itinerario previsto e senza aver verificato le dotazioni di sicurezza. Rispettare le distanze dalla costa, dai bagnanti e dalle altre imbarcazioni è un obbligo, oltre che buon senso.
Prima della consegna ti mostriamo il battello, le sue dotazioni, il funzionamento dei comandi e le procedure di emergenza. Ti consigliamo di chiedere tutte le informazioni che ritieni utili: non esistono domande sciocche quando si tratta di sicurezza.
Cosa fare se vedi qualcosa di strano
Se noti un comportamento pericoloso, un problema alla barca o un malessere di un compagno, avvisa subito l’equipaggio. Meglio un falso allarme che un incidente. Allo stesso modo, se un oggetto cade in acqua, non tuffarti per recuperarlo: segnala al comandante, che sa come procedere in sicurezza.
Fiducia nell’equipaggio
La sicurezza non è un elenco di divieti ma un modo di stare insieme in un ambiente che richiede attenzione. L’equipaggio conosce la barca e il mare e il suo compito è proprio quello di farti stare tranquillo. Fidati dei suoi consigli, fai domande quando hai un dubbio e goditi la giornata sapendo che ogni scelta è pensata per te.
Un ultimo suggerimento riguarda gli oggetti personali: tieni occhiali, telefoni e chiavi in una borsa chiusa. Un oggetto che cade in acqua è quasi sempre perso, e il tentativo di recuperarlo è uno dei modi più comuni di mettersi in pericolo senza motivo. La regola è semplice: le cose si ricomprano, le persone no.
In caso di emergenza
Mantieni la calma e segui le istruzioni del comandante. Ti ha spiegato cosa fare: dove andare, cosa indossare, chi aiutare. Per qualsiasi emergenza in mare, il numero da chiamare in Italia è il 1530, della Guardia Costiera; il comandante sa comunque come procedere. Non è una scena da film: la maggior parte delle giornate trascorre senza nulla di eccezionale, proprio perché le regole sono rispettate.
Sono regole che il comandante ripete a ogni partenza, con calma e senza allarmismi. Conoscerle in anticipo ti permette di arrivare più tranquillo e di aiutare chi viaggia con te, soprattutto se a bordo ci sono bambini.